Chi sono?

Sono io… quella a sinistra con il pelo nero. La pelosa bianca invece è Rufina, il testimonial di questo blog, la mia sorella felina. 🙂

 

 

 

E per descrivermi vorrei usare una frase non mia ma che sento mi rappresenta particolarmente:

“È vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l’abitudine di cibarmi di carne, e ritengo che verrà un tempo nel quale gli uomini conosceranno l’anima degli animali e in cui l’uccisione di un animale sarà considerata con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.” – Leonardo Da Vinci

 

Sono nata nel lontano 1987 a Calitri, piccolo paese in Campania. All’età di 14 anni ho fatto una scelta di vita, ho deciso di diventare Vegetariana. Nel vecchio millennio non era ancora così diffusa la questione ed i capelli di mia madre si sono rizzati alla notizia. Sperando nell’aiuto di una nutrizionista per farmi cambiare idea… non ha trovato pane per i suoi denti (anzi… sarebbe più appropriato dire che non ha trovato carne per i suoi denti). Ho preso la decisione e l’ho portata avanti nonostante tutto. Il mio “primo orgoglio erbivoro” ha gettato le fondamenta che ancora oggi sostengono la mia ideologia.

Dal 2006 mi sono trasferita nella Capitale e mi sono iscritta alla Facoltà di Filosofia. Nel 2009 ho fatto il piccolo grande passo che da vegetariana mi ha trasformata in una vegana al 100% ed ora eccomi qui, dopo anni di esperienze sul campo voglio condividere con voi tutto ciò che so e che continuerò ad imparare nell’eterno fluire.

 

È con orgoglio che porto avanti questo sito, nato dai miei ferrei principi vegani e dal profondo amore che nutro per gli animali… un amore che nutro per loro e che mi ha spinto a non nutrirmi di loro.

Spesso mi è stata mossa una critica molto dura:

Ma che pensi, che se non mangi la carne farai la differenza? Tanto non cambierà mai niente, allora perché farlo?

Perché considero gli animali allo stesso modo in cui considero le persone, sono miei fratelli e sorelle e trovo un abominio cibarmi di loro, come lo è il cannibalismo. Il problema non è tanto fare la differenza quanto piuttosto vivere eticamente, senza togliere vita e dignità a nessuno, in pace con se stessi. Poi, se si riesce a fare la differenza è ancora meglio.

Da queste mie riflessioni ho creato Vegan Educational Channel, con lo scopo di divulgare un’etica “più giusta”, un’etica meno ipocrita, un’etica che non veda nel gatto un compagno e nel maialino un bel pezzo di salame. Gli esseri viventi hanno tutti la stessa dignità, lo stesso diritto alla vita e la stessa paura della morte… Indiscriminatamente!

Vegan Educational Channel è un sito a più facce, un po’ ironico e un po’ provocatorio, un po’ serio e un po’ faceto. Tante ricette semplici perché mangiare vegano non è per forza sintomo di ingredienti esotici ed introvabili; idee sul fai da me, notizie dal mondo vegan tra informazione e curiosità; un trampolino verso il consumo consapevole che, vegani o non vegani, fa sempre bene.

Da sola posso soltanto scegliere un consumo consapevole e privo di cibi animali, vestiario che non sia prodotto con parti di essi, cosmetici non testati sulla pelle altrui… ma posso parlare di queste cose a orecchio che vuol sentire, posso condividere questa filosofia con tutti coloro che già la pensano come me ed anche a coloro che sono disposti a conoscere un’altra realtà, ad aprire un occhio su una realtà diversa e priva di ogni tipo di abuso sulle altre specie derivato da un arcaico antropocentrismo.

Questo è Vegan Educational Channel, questo è il mio progetto. Mi auguro che vi piaccia e vi auguro una buona permanenza qui, tra le mie righe, in questo “Blogan”… un mio neologismo che intreccia uno strumento (il blog) con la filosofia vegan.

 

Immanuel Kant: Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali. 

 

Nella pagina Contatti potete trovare i miei riferimenti, se avete bisogno di un consiglio o una spiegazione scrivetemi e vi verrà risposto (nei limiti delle mie possibilità).

 

Namastè a tutti.