Quell’insaziabile languorino: un rimedio vegan è l’agar agar

Chi mi segue già da tempo sarà sicuramente incappato in questo strano essere chiamato Agar-Agar e probabilmente, come Don Abbondio che si chiedeva “Carneade, chi era costui?”, vi sarete chiesti di cosa si tratta.

L’Agar-Agar non è altro che una polvere derivante dalle alghe rosse. E’ una sostanza ricca di potassio, iodio, calcio, magnesio e fosforo. Ha proprietà calmanti e antinfiammatorie della mucosa gastrica, è un contrastante di stipsi e coliti ed è molto utilizzato in fitoterapia.

Tutto qui?

Si, ma anche no. Le alghe rosse, che vengono essiccate e poi bollite, producono una sostanza gelatinosa (la mucillagine – anche se il termine è un po’ ripugnante) composta da fibre idrosolubili. In qualche mio vecchio post ne ho parlato in termini di sostanza utilizzata per la chiarificazione di vino e bevande ma i suoi modi d’impiego vanno oltre. In cucina è utilizzato come gelificante nella preparazione di dolci e torte salate, budini e gelatine ed è l’alternativa vegetariana e vegana alla colla di pesce.

Se il titolo di questo post a prima vista può sembrare inopportuno, in realtà ecco il punto: l’Agar-Agar è utilizzato come rimedio anti-fame soprattutto nei regimi alimentari ipocalorici. Pertanto chi segue delle diete molto ferree o sta cercando di perdere perso ma la fame (fame… sarebbe più opportuno parlare di appetito) è sempre in agguato e pronta ad assalire, ci si può avvalere di questo alleato. Basta sciogliere in acqua la polvere di Agar-Agar e berla per placare il fastidioso senso di appetito, poiché svolge un’azione saziante e regolatrice dell’intestino. Assunto prima dei pasti aiuta a moderare la quantità dei cibi da ingerire (favorendo così una riduzione della quantità di calorie da immettere nell’organismo), assunta durante la giornata aiuta a placare il languorino e contrasta la fame nervosa. E’ disponibile in commercio sotto forma di polvere solubile o in gelatine, è un prodotto a basso tenore di calorie e privo di glutine.

È anche usato nella preparazione di terreni di coltura per la coltivazione di piante in vitro e pare che in passato fosse utilizzato in odontoiatria protesica. Per queste ultime informazioni, però, vi rimando a Wikipedia.

gelatina
https://www.youtube.com/watch?v=zt6LEDTzrFU

L’Agar-Agar è reperibile tanquillamente nelle erboristerie, nei negozi di cibo biologici oppure online. Per consigli su come utilizzarlo vi rimando ai siti greenme e Riza.it, che hanno fatto un buon lavoro.

 

L’immagine delle alghe in copertina l’ho presa dal sito: http://www.cure-naturali.it/agar-agar/4584.

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