Deodorante autoprodotto – delicato e vegan

Da un po’ di tempo riflettevo sui deodoranti. Da anni ho scelto l’utilizzo di deodoranti spray senza gas poiché è la forma di deodorante che più si adatta a me. In passato ho provato tutte le forme di deodoranti (creme, gas e roll-on) e soprattutto con i roll-on avevo le ascelle sempre irritate, la pelle mi bruciava, era secca e i linfonodi (o linfoghiandole) ascellari erano spesso ingrossati, gonfi e mi facevano male.

In una puntata del Dr Oz. ricordo una donna che raccontava di non avere più bisogno di usare deodoranti perché ogni mattina passava sotto le ascelle mezzo limone. Della puntata non ricordo altro ma questo fatto mi è rimasto impresso. Allora mi è venuta l’idea di provare a farmi un deodorante in casa.

Uno dei motivi per i quali mi pesa comprare deodoranti è che, qui dove vivo, hanno pochi prodotti cruelty free ma di deodoranti neanche a parlarne. In attesa quindi di poter vedere sugli scaffali qualche deodorante adatto a me… me lo faccio da sola.

Il secondo motivo è, banale dirlo, tutta la componente chimica e dannosa di cui sono fatti i deodoranti. Molti contengono alluminio (sali o cloridrati di alluminio) e zirconio (o idrati di zirconio) che servono da antitraspiranti. Contengono inoltre parabeni che fanno da conservanti. I parabeni sono altamente pericolosi perché possono causare cisti e cancro al seno mentre una voce sull’alluminio sussurra addirittura che, in elevate quantità, questa sostanza possa causare patologie neurodegenerative come cefalee, disturbi della memoria e Alzheimer o addirittura la morte.

 

Questo sito ve lo riporto sia perché mi è piaciuto sia perché contiene alcuni metodi per farsi da soli un buon deodorante: http://www.nebrodi5stelle.it/movimento/deodoranti-con-alluminio-dannosi-per-la-salute/919/

 

Ecco invece quello che mi sono fatta io. Lo sto usando da una settimanella e non mi dispiace.

Ho riutilizzato il contenitore spray da 75ml del deodorante finito e, per aiutarmi con le dosi, ho utilizzato il bricco per l’acqua del ferro da stiro.

neutro rufins approvato da rufina
Approvato da Rufina la nostra gatt…ina (“ina” si fa per dire)

Gli elementi che ho utilizzato sono:

  • Acqua distillata (per evitare il cloro dell’acqua del rubinetto e vari batteri che eventualmente potrebbero formarsi ristagnando nel flacone);
  • Bicarbonato (dal momento che neutralizza gli acidi e di conseguenza gli odori… lo ritengo il migliore ingrediente che un deodorante possa contenere);
  • Acqua di rose per dare una deodorazione delicata.

Ho riempito il contenitore spray con acqua di rubinetto per vedere la quantità precisa e poi l’ho riversata nel bricco dosatore. Ho scelto la quantità di acqua di rose che volevo usare (più o meno un rapporto di uno su quattro) dopodiché ho svuotato il dosatore dall’acqua di rubinetto e l’ho riempito con acqua distillata e acqua di rose. A questa soluzione ho aggiunto un cucchiaino di bicarbonato e ho mescolato. Una volta disciolto tutto il bicarbonato (5 minuti) l’ho versato nel flacone spray ed ho ottenuto il mio deodorante.

 

 

Questo deodorante è stato dermatologicamente testato sul mio compagno che soffre di dermatite atopica. Mi ero dimenticata di togliere l’etichetta dal flacone e lui pensava che fosse un flacone appena comprato. È stato il primo quindi a testarlo e non si è lamentato.

E scherzosamente concludo con questa foto di lui non molto contento di essere stato usato come cavia! 🙂

Mauro - foto per Cv

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