Cosmetici Cruelty-free: L’Erbolario.

E’ importante, nella scelta dei cosmetici, sapere quali prodotti si stanno acquistando e cosa c’è dietro.

Il consiglio è lo stesso che ho già dato sulle etichette alimentari: impariamo a leggerle. Ma non sempre può risultare una cosa semplice poiché, a differenza degli alimenti, molte sostanze che ritroviamo nell’Inci dei cosmetici non hanno nomi semplicissimi ma soprattutto… sono tantissimi e non possiamo ricordarli tutti.

Un aiuto che posso suggerire è il Biodizionario online, una guida al consumo consapevole dei cosmetici. Nel loro database sono state catalogate quasi 5000 su poco più di 6000 sostanze impiegate nella produzione di cosmetici. Tutto quel che dovete fare è cliccare sull’iniziale della sostanza che vi serve e cercarla nell’elenco oppure scrivere direttamente il nome della sostanza (un semaforo contraddistingue l’accettabilità delle sostanze). Provatelo perchè hanno fatto un buon lavoro.

Ecco la legenda che troverete nella home page e che vi fornisce l’interpretazione dell’indicazione:

vai che vai bene
accettabile
ci potrebbero essere dei problemi ma, tutto sommato si può chiudere un occhio soprattutto se il componente è alla fine degli ingredienti
qualche problema, se ne sconsiglia l’uso a meno che sia il solo componente in rosso o che sia presente in misura minore (cioè elencato alla fine della lista INCI)
inaccettabile

 

Torniamo ora allo scopo di questo articolo. Una delle aziende che mi sento di “pubblicizzare” è L’Erbolario, nata a Lodi, nel 1978 come Premiata Erboristeria Artigiana.

Da sempre è un’azienda dichiaratamente Amica degli Animali. Difatti già dai primi anni ’90 ha affiancato la LAV nella lotta alla sperimentazione animale (e per la messa a bando dei test sugli animali) e nel lontano 1998 ha aderito allo Standard Internazionale Stop Ai Test Su Animali. Il resto lascio che lo leggiate voi sul loro sito.

Di cosmesi ho utilizzato la Crema Colorata al posto del fondotinta, mi fa la pelle un po’ lucida ma tutto sommato è un buon prodotto.

Per quanto riguarda invece i profumi:

Corteccia profumo - per blogLa mia linea preferita è Corteccia. Sono anni che ne uso il profumo e anche se è classificata come una linea da uomo rimane pur sempre un profumo del quale non posso fare a meno.

Frutto Passione

 

Ho provato il bagnoschiuma al Sandalo e anche questo mi è piaciuto molto. Personalmente ho provato anche il profumo al Frutto della Passione che non mi è dispiaciuto ma come già detto, lascio la precedenza a Corteccia, in un rapporto di utilizzo di una volta su 5.

 

Erbolario papaveroPer finire, il profumo al Papavero Soave l’ho testato su di me in negozio ma il fine ultimo era di regalarlo. Pertanto l’ho comprato perché mi è piaciuto, chi lo ha ricevuto pare averlo apprezzato ma non so dirvi se la fragranza, a lungo termine, mi avrebbe stancata.

 

 

 

 

Ricordo sempre il supporto del Comitato per un Consumo Consapevole che tiene periodicamente aggiornati i suoi elenchi di ditte cruelty free.

 

Buon Erbolario a tutt*!

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