Stevia – dolcificante naturalmente vegan

Ridurre il desiderio di carboidrati (pane, dolci e pasta) si può fare!

I carboidrati, come ormai sappiamo, sono classificati come zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, lattosio e saccarosio) o complessi (pane, pasta, patate, mais e legumi). Se assunti in maniera eccessiva, nel momento in cui vengono assorbiti dall’intestino provocano nel sangue un forte aumento della quantità di zuccheri e tale fenomeno è detto picco glicemico.

In reazione a tale picco glicemico, il pancreas inizia a produrre un ormone chiamato insulina con la funzione di ristabilire i livelli di glicemia nel sangue. Per farlo, induce l’organismo a immagazzinare il glucosio nel corpo sotto forma di grasso. Nello stesso tempo, questo rapido abbassamento del livello di zucchero ci porta quel senso di stanchezza e fame che dobbiamo colmare mangiando altri carboidrati. E pancreas e insulina riprendono a lavorare per abbassare nuovamente il picco glicemico e… la spirale dell’improvviso picco glicemico subito sedato dall’insulina ma fatto risalire dalla nuova ingestione di zuccheri porta la principale conseguenza sui nostri cuscinetti scomodi comodamente adagiati su fianchi e pancia. Per tale ragione l’insulina viene chiamata “l’ormone ingrassante”.

Tutto questo processo porta ad un inevitabile rallentamento del metabolismo.

 

COME PROVARE QUINDI AD ARGINARE QUESTO FENOMENO?

 

La Stevia ci fornisce un piccolo aiuto poiché favorisce un normale abbassamento della glicemia nel sangue e placa la fame di dolci, pane e carboidrati.

io mi sono comprata questa

È una pianta originaria del Paraguay e del Brasile e viene utilizzata come dolcificante. Nelle diete è un valido sostituto dello zucchero in quanto contiene un numero di calorie pari a zero ed un potere dolcificante di 300 volte superiore. È ottima per i diabetici per il suo potere dolcificante dovuto ai suoi composti chiamati glucosidi steviolici (pertanto si potrebbe dire addio a cancerogeni dolcificanti chimici e aspartame).

La Stevia non possiede gli effetti negativi dello zucchero, non provoca carie né dipendenza da dolci e, come già accennato in precedenza, l’assenza di calorie dal suo contenuto non va ad influenzare il sovrappeso.

Usata per dolcificare thè, caffe, tisane oppure quando si ha voglia di dolci tenendo però presente che pur non avendo particolari effetti collaterali, in alti dosaggi potrebbe causare un effetto ipoglicemico, una crisi ipotensiva o lassativa. La sconsiglierei pertanto solo a chi soffre di pressione bassa per evitare rischi di crisi ipotensive.

È adatta veramente a tutti, bambini, donne incinte, diabetici e persone che soffrono di ipertensione. Inoltre pare che la Stevia aiuti a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento della pelle.

 

Dal sito http://www.erbeofficinali.org si legge:

Lo stevioside, dolcificante non calorico della pianta, ha attività antitumorali, antinfiammatorie, antidiabeticheimmunomodulanti […] 

 

Per di più, leggevo in http://www.promiseland.it che:

Dalle analisi chimiche risulta che le foglie contengono anche, oltre ai glucosidi (Stevioside, Rebaudioside ed un Dulcoside) che ne determinano le proprietà dolcificanti, proteine, fibre, carboidrati, ferro, fosforo, calcio, sodio, potassio, magnesio, zinco, rutin (un flavonoide), vitamina A e C ed un olio che contiene a sua volta 53 elementi.

 

Scegliete quindi di stare bene con una soluzione vegan e assolutamente innocua per la salute!

Io la uso già da un paio di mesi e mi ci sto trovando bene. Ve la consiglio.

 

Per correttezza cito anche la fonte dell’immagine in evidenza in copertina: http://www.fiorisala.it/stevia/

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