Salva una vita, salva un agnello. A Pasqua scegli Vegan!

In questo articolo mi limiterò a riportare qualche link e lascerò parlare gli altri.

Naturalmente da Vegana (inutile dirlo) sapete già da che parte mi sono schierata. Oltre a non mangiare animali a Pasqua non non lo faccio per tutto l’anno! 😛

Anche tu puoi fermare la strage degli agnelli, “povere bestie”… ma sono davvero loro le bestie?

no agnello

 

Dal Link: http://www.lecodellitorale.it/2016/03/16/campagna-sacrificio-degli-agnelli/ :

CAMPAGNA CONTRO IL SACRIFICIO DEGLI AGNELLI
“E’ bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di cosa è morto il nostro cibo.”

(John Harvey Kellogg)

Si è svolta ieri la trasmissione di La 7 “Tagadà”, ospite in studio Tullio Solenghi testimonial, contro l’uccisione degli agnelli nel periodo pasquale. Durante la trasmissione è stato mandato in onda il video con le interviste di Daniela Martani, che percorreva le strade romane con l’agnello testimonial, della campagna pubblicitaria in braccio, chiedendo ai passanti in quanti sarebbero stati disposti a sacrificarlo per la tradizione pasquale, con il risultato, per la maggiore di un silente assenso verso il sacrificio di queste innocenti creature. L’eco del litorale appoggia questa campagna progressista volta a salvare questi agnelli indifesi.

Dal link: http://www.quotidiano.net/animali/animali-brambilla-veg-1.1992170 :

Milano, 19 marzo 2016 – “Difendi la vita. Scegli una Pasqua veg”. E’ il messaggio, semplice e diretto, della campagna lanciata oggi da Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, impegnata con i volontari nella promozione di uno stile di vita veg (vegetariano o vegano), sostenibile e rispettoso del diritto degli animali alla vita, proprio quando la tradizione, falsamente legata alla pratica religiosa, propone sulle tavole carni di agnello e di capretto. […] “Strappare alle madri animali così piccoli – sottolinea  Brambilla – è una delle pratiche più crudeli di un’industria complessivamente crudele come quella della carne”. Gli agnelli sono prelevati perfino a 30-40 giorni di vita, trasportati sui camion anche per lunghissimi tragitti, condotti al macello approfittando dell’istinto del gregge (di solito gli animali seguono il primo trascinato via), rinchiusi in box mentre belano dal terrore, storditi, sgozzati ed appesi ai ganci per consentire il dissanguamento, mentre i nuovi arrivati guardano e intuiscono che faranno la stessa fine. Sorte analoga tocca ai vitelli da latte e ai maialini. Ecco che cosa c’è dietro le asettiche confezioni dei supermercati che offrono “abbacchi”, “porcetti” e la “carne bianca” dei vitelli. […]

per leggere tutto l’articolo clicca qui o al link in alto.

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Dal link:http://www.dire.it/19-03-2016/44378-pasqua-brambilla-fatela-veg-lanno-scorso-uccisi-400-000-cuccioli-innocenti/ :

Gli animali hanno diritto alla vita, a maggior ragione quelli appena nati, i cuccioli che ancora dipendono dalla madre e dalle sue cure. E’ una scelta per l’ambiente. L’industria della carne richiede tanta acqua, tanto spazio, tanta energia. Insomma consuma in grandi quantità le risorse del pianeta. Dalla filiera zootecnica dipende circa il 14,5 per cento di tutte le emissioni di gas serra derivanti da attività umane: gli allevamenti di animali inquinano più del traffico. E’ una scelta per la salute. Ormai è provato che l’eccesso di proteine di origine animale può essere pericoloso, che la dieta vegetariana è associata ad un tasso più basso di mortalità per malattie cardiovascolari e renali. L’Organizzazione mondiale della sanità ha incluso la carne lavorata tra le sostanze cancerogene, come il fumo di tabacco o l’amianto. E la carne rossa tra quelle probabilmente cancerogene”.

 

Dal link: http://salvaunagnello.com/ :

#SalvaUnAgnello – La campagna per chi non può difendersi

Per il terzo anno consecutivo Animal Equality continua la sua campagna per fermare la sofferenza di agnelli e capretti in prossimità della Pasqua, presentando uno scioccante video della durata di un minuto, il quale riassume cosa accade dietro le porte chiuse di allevamenti e macelli.

 

Addirittura il Papa si è espresso contro questa strage: https://it-it.facebook.com/PapaFrancescoIBergoglio/posts/619141854766946 :

A PASQUA NON MANGIATE AGNELLO E CAPRETTI
Tra le comunità cristiane più antiche, l’agnello era rappresentato sulle spalle del pastore e simboleggiava l’anima salvata da Cristo. La sua uccisione per Pasqua non ha alcun fondamento nella tradizione cristiana, semmai ha radici nel Vecchio Testamento. È un rito cruento, in forte contraddizione col concetto di Resurrezione, che porta con sé il rinnovamento della fede e della speranza. È un rito non necessario in una società, la nostra, già impregnata di violenza e di morte, che serve soltanto a soddisfare gli interessi dell’industria alimentare.(Papa Francesco)

… Da buona agnostica non mi sarei mai sognata di dirlo ma…. Grazie Papa! 🙂

papa_non_mangiate_carne_di_agnello          e…pasqua2016

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