Cosa mangia un Vegano?

arcimboldo-vertunno

Sebbene ogni vegano, almeno una volta nella sua “carriera da erbivoro” si sia sentito dire:

“non mangi carne? E allora che mangi?”

è molto più semplice dire cosa un vegano NON mangia rispetto al contrario.

Gli alimenti “out” (mi sembra quasi inutile dirlo) sono:

  • carne (compresi pancetta, affettati, wurstel, macinato – e lo specifico perché mi è successo di chiedere gli ingredienti di qualcosa e sentirmi dire che: “no, non c’è carne, c’è solo un po’ di prosciutto” oppure “non c’è carne, c’è il ragù” … :/ come se prosciutto e ragù non fossero rispettivamente carne essiccata o macinata!)
  • pesce
  • ogni derivato animale.

Per derivato animale s’intendono: latte e derivati (latticini, formaggi freschi e stagionati, burro, strutto) uova e miele, colla di pesce, olio di merluzzo, olio di halibut, olio di aringa, olio di sgombro, di salmone e di sardine, caviale, colatura di alici, bottarga, foie gras (e sicuramente qualcosa l’ho dimenticata).

Rinnovo sempre il mio invito a leggere bene le etichette dei prodotti prima di comprare. Questo perché:

  1. potrebbero contenere insidiosi ingredienti non vegani
  2. perché avere la consapevolezza di ciò che comprate e quindi mangiate determina la qualità della vostra salute (e questo è importante farlo a prescindere che siate vegani, vegetariani o altro).

 

Quindi ai signori che ci chiedono cosa mangiamo la risposta più semplice è che mangiamo tutto il resto!

Il mondo dei vegetali è infinito e offre una variante di combinazioni che si potrebbe mangiare per un mese intero senza mai mangiare per due volte la stessa cosa. Quindi:

  • tutto il regno dei cereali (frumento, riso, farro, orzo, mais, avena, segale, miglio, quinoa, bulgur, grano saraceno e amaranto. Da questi poi ne traiamo i derivati come pasta, seitan, muscolo di grano, cous-cous, latte di riso, avena, pop corn…
  • tutto il regno degli ortaggi, radici, verdure e tuberi (ravanelli, cipolle, cavoli e cavolfiore, melanzane, zucche, spinaci, lattuga, broccoli, pomodori, cetrioli, carciofi, carote, rape, patate… e mi fermo perché l’elenco è ancora lungo).
  • tutto il regno dei legumi: piselli, ceci, soia, lenticchie e fagioli (con derivati come latte di soia o tofu)
  • tutto il regno della frutta (eccezion fatta per i fichi, dei quali già ho parlato in un mio vecchio post)

Per concludere… cosa manca ad un vegano? Niente! Basta un po’ di fantasia e con un po’ di creatività si possono mettere in tavola piatti gustosi che soddisfano il gusto e la vista!

 


Le immagini sono tele di un noto pittore italiano del 1500 noto come Giuseppe Arcimboldo.

 

 

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