Gâteau di patate vegan

Il gateau di patate non necessariamente deve contenere alimenti derivanti da crudeltà e sofferenza. La tradizione lo vuole con il prosciutto, la scamorza e le uova… personalmente lo trovo magnificamente buono anche in versione vegan. Ecco come lo faccio io.

Cosa serve:

  •  patate – 4 a testa (medie dimensioni altrimenti faticano a bollire, vanno bene sia quelle bianche che quelle gialle o rosse)
  • piselli (per brevità io uso quelli in barattolo di vetro che sono già pronti, li prendo all’Eurospin e mi trovo benissimo. Altrimenti andrebbero prima cotti in padella)
  • funghi (anche qui per brevità uso quelli in barattolo sottolio, sempre all’Eurospin. E visto che sono particolarmente ghiotta prendo sempre quelli con porcini)
  • sale pepe q.b.
  • olio
  • pangrattato
  • uno schiacciapatate (se non lo avete i tempi di preparazione si allungano ma si può fare lo stesso. Solo che dovrete attendere che le patate si raffreddino un pochino per poterle pelare a mano e poi schiacciarle con una forchetta)
  • una teglia da forno (la dimensione dipende, naturalmente, dal numero di patate che state usando. Se avete 8 patate potete basarvi sulla dimensione di una teglia in alluminio usa e getta da 8 porzioni, tanto per dare una misura)

 

Che si fa ora che ho tutto?

 Bene, è molto semplice ma richiede un po’ di tempo perché bisogna far bollire le patate.

  •  Quindi: sciacquare le patate sotto l’acqua, metterle in una pentola e riempire con acqua fredda fino a coprire le patate. Metterle sul fuoco e aspettare che cuociano. Più o meno ci vuole un’oretta, minuto più minuto meno. Capite che sono cotte quando la buccia comincia a spaccarsi oppure quando provate a inforchettarle e la forchetta non fa resistenza.

 

  • Mentre aspettate che le patate siano cotte potete ottimizzare i tempi e preparare il resto. Prendete la teglia, inoliate bene sia il fondo che i bordi (questo eviterà che il contenuto futuro si attacchi ai bordi) e poi spargete di pangrattato tutte le superfici oliate.

 

  • Fatto ciò prendete una ciotola capiente che dovrà contenere le patate. Sgocciolate i fungi e i piselli, dunque metteteli nella suddetta ciotola (potete farlo anche dopo ma visto che dovete attendere le patate perché non farlo ora?)

 

Sono pronte le patate? 

  • Con l’aiuto di uno schiacciapatate cominciate a schiacciarle nella ciotola che avete predisposto. Io le schiaccio senza sbucciarle, tanto la buccia rimane tutta nello schiacciapatate. Ne schiaccio una, tolgo la buccia dallo schiacciapatate, metto la prossima… e così fino alla fine). / Se non siete in possesso di uno schiacciapatate, per non pelarvi pure le mani, aspettate che si raffreddino un po’ e poi sbucciatele a mano. Fatto ciò dovrete, con una forchetta, schiacciarle manualmente in un contenitore e poi unirle nella ciotola con i funghi e i piselli. /

 

  • Ora che avete le patate schiacciate, i funghi e i piselli, tutto in una ciotola, condite con sale e pepe a piacere, aggiungete un filo d’olio e impastate tutto come se fosse l’impasto del pane. Consiglio di farlo con le mani perché viene amalgamato meglio. Bastano pochi minuti, lo scopo è solo quello di rendere compatto il tutto, appena diventa una palla di patate prendetela e mettetela nella teglia. Sistematela in modo che la superficie sia liscia e spolverate col pangrattato. Un filo d’olio ed il gâteau è pronto per il forno.

 

Una quarantina di minuti ad una temperatura di 230° e buon appetito!

 

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